APS – CONVERTITORE DI FREQUENZA MONOFASE da 1.5KVA a 7.5kVA 2:150V/4:300V 50/60Hz
CONVERTITORE DI FREQUENZA MONOFASE da 1.5KVA a 7.5kVA 2:150V/4:300V 50/60Hz – APS
Il convertitore di frequenza APS è un’apparecchiatura compatta e leggera realizzata con una tecnologia innovativa, è disponibile in tre formati (rack, tower, o su piastra per piccole potenze). La configurazione tower è equipaggiata di 4 ruote pivotanti. Progettata utilizzando la più moderna tecnologia (generazione di tensione PWM in H.F. –alta frequenza- a IGBT, doppia conversione), è un’apparecchiatura estremamente affidabile e polifunzionale.
Stabilizzatore elettronico
Equipaggiato di autotrasformatore (o trasformatore di isolamento su richiesta), assicura costantemente la stabilità del valore della tensione erogata ed impostata, anche se superiore a quella di ingresso.
Variatore di tensione elettronico
Comparabile ad uno stabilizzatore – innalzatore di tensione tradizionale motorizzato, attraverso un circuito elettronico riproduce la tensione erogata e, in un tempo di intervento molto rapido (< 1 mS), anche in caso di variazione del carico o della tensione di rete in ingresso, assicura l’alimentazione alle utenze allacciate. E’ possibile predisporre la regolazione e/o l’impostazione della tensione di uscita sia da pannello frontale sia da ingresso 0-10 V (l’alimentatore deve erogare almeno 5mA)
Convertitore di frequenza
Questa apparecchiatura permette l’erogazione di una tensione, con frequenza diversa rispetto a quella della linea di alimentazione, con forma d’onda perfettamente sinusoidale. Ingegnerizzata per particolari applicazioni industriali, a seconda della potenza e/o della applicazione, può essere alloggiata in moduli rack o in mobile tower.
Per potenze elevate, il trasformatore, generalmente, viene alloggiato in un mobile ergonomicamente simile e posto sotto l’apparecchiatura.
APPLICAZIONI
L’apparecchiatura può essere usata per svariate applicazioni, dai banchi di collaudo per effettuare test di apparecchiature elettriche ed elettroniche (motori, resistori, elettrovalvole, ecc..), alle linee industriali di produzione, ove a causa di ripetitive variazioni sulla rete, elevati picchi di tensione e/o cadute di tensione, necessita la stabilità più assoluta. Per le apparecchiature, equipaggiate da apposito trasformatore, si assicura la totale immunità del carico da eventuali disturbi provenienti e transitanti dalla rete di distribuzione principale.
VANTAGGI DEL SISTEMA
Perché dotarsi di uno stabilizzatore elettronico?
Come gli stabilizzatori elettromeccanici ed i Gruppi di Continuità anche questa è tipicamente una apparecchiatura specificamente concepita per la protezione dei carichi allacciati.
Tuttavia, rispetto alle apparecchiature sopraccitate è possibile individuare le seguenti ragioni per preferire uno stabilizzatore elettronico rispetto agli stabilizzatori elettromeccanici:
- Dimensioni e pesi sensibilmente inferiori, quindi migliore maneggevolezza.
- Assenza di parti meccaniche in movimento, pertanto nessuna usura, né necessità di manutenzione e di conseguenza nessun costo di esercizio.
- Maggior rendimento, che si traduce in minore consumo di energia.
- Velocità di risposta dinamica (< 1 mS), di conseguenza migliori prestazioni e maggiore protezione del carico allacciato.
- Maggiore precisione nella stabilizzazione.
- Eliminazione delle impurità della rete di alimentazione (la tensione erogata viene generata da una continua), a vantaggio della protezione e delle prestazioni delle apparecchiature allacciate.
Scarica qui il Istruzioni reg.remota 0:10Vdc








