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32 Comments

  1. Francesco Carrozzini
    19 Aprile 2019 @ 12:19

    E’ possibile collegare fra loro le tre sezioni di un variac trifase di piccola potenza (due o trecento VA) in modo da ottenere un variac monofase? Se si, come devono essere fatti i collegamenti? Grazie.

    Reply

    • kfactor
      28 Dicembre 2019 @ 23:44

      Non è possibile collegare in parallelo due o più variatori se non si realizzano e collegano correttamente delle induttanze di bilanciamento che evitano che una eccessiva corrente scorra tra gli elementi in parallelo surriscaldando il sistema. Per le piccole potenze da Lei citate sono disponibili modelli monofase compatti che erogano la corrente indicata. Per le grandi potenze realizziamo variatori con elementi in parallelo e induttanze di bilanciamento già integrate.

      Reply

  2. Fabio Mazzoleni
    26 Gennaio 2020 @ 18:01

    Buonasera.
    Per il trasformatore tri-mono, anziché il collegamento trifase primario (fase centrale più caricata 1,5In rispetto alle altre), è pensabile adottare un collegamento a triangolo o meglio ancora a zig-zag, per equilibrare le correnti?
    Grazie mille.

    Reply

    • kfactor
      26 Gennaio 2020 @ 22:37

      Ci sono diversi tipi di configurazione di un trasformatore per ottenere una tensione monofase da una trifase, ma qualsiasi tipo di collegamento porta sempre al medesimo risultato, e non è possibile suddividere equamente la tensione tra le tre fasi. L’unica configurazione che ripartisce effettivamente la corrente sulle tre fasi è un collegamento particolare denominato “scott”, composto in realtà da due trasformatori monofase costruiti e collegati in modo molto particolare. Gli elevati costi di progettazione e realizzazione, e le problematiche relativa al suo utilizzo lo rendono un prodotto difficilmente realizzabile e economicamente conveniente per piccole potenze. Ci contatti per maggiori informazioni.

      Reply

  3. CAMMARATA BIAGIO
    1 Aprile 2020 @ 18:26

    BUONASERA

    E POSSIBILE TRASFORMARE LA CORRENTE DI INGRESSO DA 380 VOLT A 220 VOLT CON NEUTRO ?

    GRAZIE

    Reply

    • kfactor
      1 Aprile 2020 @ 19:38

      E’ possibile trasformare la tensione di ingresso 400V (o 380V) in una tensione trifase 220V con neutro. Si tratta di un normale trasformatore trifase da realizzare se possibile con collegamento Dyn11, ovvero primario a triangolo, secondario a stella + N. Se invece si intende che si deve avere una uscita una tensione monofase 220V con una fase attiva a un neutro, questo non è possibile. Si può realizzare un secondario trifase a 380V con neutro ed utilizzare tre linee monofase 220V con neutro, ciascuna pari a un terzo della potenza complessiva. Non è possibile in modo economicamente vantaggioso trarre una singola tensione fase-neutro monofase 220V da un trifase. Nei trasformatori tri-monofase la tensione di uscita ha due fasi attive, e non ha un neutro con potenziale “0” verso terra.

      Reply

  4. Giuseppe
    8 Aprile 2020 @ 12:33

    Salve, volevo chiedervi intanto se in un trasformatore tri-monofase con igresso stella dove sono avvolte tutte e tre le fasi e uscita monofase (due serie e un’antiserie), per quale motivo le correnti risultano sbilanciate? c’entra la bobina in antiserie?

    Reply

    • kfactor
      8 Aprile 2020 @ 14:35

      I nostri trasformatori tri-monofase utilizzano avvolgimenti in sole due bobine con un triangolo aperto in ingresso e due avvolgimenti le cui tensioni si sommano vettorialmente. Un’altra tecnica è quella che ha citato di collegare un primario a stessa e mettere due avvolgimenti in fase ed uno in controfase rispetto ai precedenti. Proprio in questo risiede comunque uno sbilanciamento di assorbimento tra le correnti in ingresso. L’unica tecnica che consente la ripartizione delle correnti sulle tre fasi (oltre ad un convertitore statico come il T-One) è utilizzare un trasformatore con collegamento Scott, che però nella maggior parte dei casi risulterebbe economicamente non conveniente, trattandosi di una soluzione complessa, voluminosa e costosa.

      Reply

  5. Luigi
    9 Ottobre 2020 @ 14:12

    Salve, io ho questo tipo di trasformatore:Trasformatore Trifase-Monofase
    di Isolamento in aria
    -Pot.: 3000VA
    -Vi: 400Vac 3῀
    -Vu1: 0-230Vac 1῀
    -Gruppo vett.: Y monofase
    -Classe Isol.: F/H
    -Avvolgimenti: Al impregnato in resina
    Monocomponente
    -Schermo elettrost. fra avvolgimenti: sì
    -V Isol.: 4K x 60’’
    -Dim.: 300Lx260Hx180P
    -Peso: Kg25
    chiedo se sia possibile che eroghi 230V N+F con solo 2 fasi 380V.

    Grazie anticipatamente

    Reply

    • kfactor
      10 Ottobre 2020 @ 8:52

      No, purtroppo. Per ottenere l’uscita corretta 230V monofase (si tratta di due fasi comunque attive, non di una tensione F+N) questo tipo di trasformatori necessita una alimentazione TRIFASE a 380Vac (tre fili, pertanto),.

      Reply

  6. max
    22 Ottobre 2020 @ 20:38

    Buonasera,

    ho un trasf,dy con neutro in uscita da 5000va
    vin 500
    vout 400
    e chiedo la colrazione dei 3 fili di uscita e del neutro.
    Inoltre devo portare a terra il neutro
    il quadro elettrico e’ per un cliente in germania
    c.saluti
    max

    Reply

    • kfactor
      23 Ottobre 2020 @ 18:14

      Buongiorno,
      Sui trasformatori non vengono identificati dei colori standard, mentre nelle reti elettriche e nei cavi multipolari vengono utilizzati marrone, nero, grigio per le fasi, obbligatoriamente blu per il neutro, giallo verde per la terra.

      Reply

  7. Antonio Cataldo
    12 Gennaio 2021 @ 13:38

    Buongiorno, volevo sapere se era possibile utilizzare il vs trasformatore tri-mono per alimentare un abitazione dove al momento è presente un contatore monofase e siccome si deve installare un secondo impianto FV l’ENEL ci chiede di cambiare la fornitura in trifase.

    Reply

    • kfactor
      12 Gennaio 2021 @ 18:36

      E’ possibile, ma il carico monofase (la sua utenza) non verrà distribuito equamente sulle tre fasi, come legge nell’articolo una delle tre fase preleverà una corrente doppia rispetto alle altre due.
      Per distribuire il carico in modo perfettamente equilibrato sulle tre fasi si potrebbe utilizzare un convertitore tri-monofase statico, come la serie t-one

      Reply

  8. Francesco
    6 Maggio 2021 @ 13:07

    buongiorno, dal punto di vista normativo, un’abitazione può essere alimentata dal secondario di un trasformatore tri-monofase? CIoè per spiegare meglio il dubbio che genera la domanda, in un abitazione normalmalmente alimentata a 230 V una linea è attiva, la fase, e l’altra è il neutro privo di tensione. Con il trasformatore tr-monofase, mancherebbe il neutro e entrambe le linee sarebbero attive. Questo è possibile dal punto di vista normativo? Comporta qualche problema sui carichi elettrici ad esso collegati oppure qualche problema di sicurezza ad esempio con la messa a terra o altro? Grazie

    Reply

    • kfactor
      6 Maggio 2021 @ 18:34

      Buongiorno,
      possiamo rispondere solo per il comportamento elettrico del prodotto. Un trasformatore tri-monofase non suddivide l’assorbimento di corrente in modo equilibrato tra le tre fasi. Per quanto riguarda l’aspetto normativo deve rivolgersi ad un professionista che Le darà indicazioni sulle prescrizioni per la sicurezza dell’utente in base alla tipologia di impianto in cui il prodotto viene installato.

      Reply

  9. Danilo
    29 Giugno 2021 @ 17:22

    Salve,
    Io ho un gruppo elettrogeno trifase dove vengono fuori 1.5 kW a fase.
    Sarebbe possibile con questi trasformatori tri- monofase creare un unica uscita monofase con almeno 4kw di potenza?

    Reply

    • kfactor
      29 Giugno 2021 @ 18:24

      purtroppo no, una delle fasi del trasformatore tri-monofase assorbe corrente doppia rispetto alle altre due, e questa supererebbe il limite di potenza del generatore. Per distribuire in modo equilibrato la corrente sulle tre fasi utilizzi un convertitore tri-monofase T-ONE

      Reply

  10. Alessandro
    5 Luglio 2021 @ 22:23

    Buona sera una domanda…
    ho un carico monofase 220V100A da alimentare attraverso un UPS che può essere alimentato monofase o trifase.
    Nel caso di primario monofase, necessito giustamente di 220V100A, ma nel caso di alimentazione del primario trifase, quale corrente devo prevedere? Grazie e buona serata

    Reply

    • kfactor
      6 Luglio 2021 @ 8:18

      Se l’ingresso è una rete 400V, la corrente in ingresso corrispondente all’uscita 220V @ 100 A monofase è di ca. 32 A, a meno del rendimento dell’UPS
      Trova i nostri UPS tri-monofase qui

      Reply

  11. Adriano
    3 Agosto 2021 @ 0:21

    Buonasera,
    Devo sostituire il mio attuale impianto di riscaldamento con pompa di calore da 7kw elettrici trifase e di conseguenza il contratto con il gestore a trifase.
    Volevo sapere se l’installazione di un trasformatore trifase – 230 monofase per gli utilizzatori domestici, può essere una valida alternativa al fine di meglio bilanciare il carico trifase, anziché optare per la configurazione più classica neutro- fase 380 per avere il 230.

    Reply

    • kfactor
      3 Agosto 2021 @ 9:57

      la soluzione di un trasformatore va fatta solo se NON E’ possibile riconfigurare i carichi per suddividerli sulle linee trifase, in quanto si aggiungerebbe un consumo costante di energia dovuto al rendimento del trasformatore tri-monofase, oltre al fatto che, come indicato nell’articolo, non ripartisce in modo perfetto la corrente assorbita in uscita sulle tre fasi.

      Reply

  12. Maris
    30 Agosto 2021 @ 17:53

    Buongiorno!
    Dobbiamo realizzare una linea elettrica di 1.800 mt. per erogare alimentazione a 220V. monofase ad un apparato da 1 Kw.
    Dovendo fare i conti con il costo del cavo elettrico, ritiene che possa essere vantaggioso, stendere un cavo tropolare a 380V. (quindi ragionavolmente di sezione inferiore), ed utilizzare poi un vostro trasformatore TRI-MONFASE?
    Grazie
    Maris Franceschini

    Reply

    • kfactor
      30 Agosto 2021 @ 18:57

      questa soluzione non è adatta al trasporto di energia. Se la tensione da utilizzare è monofase, va trasportata una monofase. Meglio elevare la tensione di fase a 550V (per non incappare nelle regole MT) e poi a fine linea riabbassarla con un autotrasformatore a 230Vac. La corrente risulterà ridotta di ca. il 60%, con conseguente riduzione della sezione del conduttore.
      Ricordate che per un trasporto di energia di 1800mt occorrerà calcolare una opportuna regolazione della tensione su almeno uno dei trasformatori in modo da compensare la caduta di tensione prevista.

      Reply

  13. lucio
    8 Marzo 2022 @ 17:58

    salve,
    io ho un gruppo elettrogeno 3 kw con una presa rossa trifase 5 poli, e tre prese blu schuco mono fase, vorrei tirar fuori da una delle tre prese la stessa potenza erogata da dal gruppo elettrogeno di 3kw. in pratica e fattibile la cosa?

    GRAZIE

    Reply

    • kfactor
      8 Marzo 2022 @ 18:28

      Buongiorno,
      tecnicamente è possibile collegare un trasformatore trimonofase ma questo non ripartisce le fasi sul lato primario in modo equilibrato, una fase assorbe il doppio delle altre due. C’è la possibilità di utilizzare un convertitore statico tri-monofase, ma a causa del costo considerevole va considerata adeguata ad un solo uso professionale.

      Reply

  14. Alessio
    8 Settembre 2022 @ 22:53

    Salve,

    a quanto ammonta il consumo costante dovuto al suo rendimento di un trasformatore trimonofase da circa 14 KVA?

    Grazie

    Reply

    • kfactor
      31 Maggio 2024 @ 14:28

      Le perdite “a vuoto” (senza carico) di questi prodotti si aggirano intorno all’1% della potenza nominale o meno, diminuendo all’aumentare della potenza nominale fino anche a meno dello 0.5%.

      Reply

  15. Achille Costa
    15 Maggio 2024 @ 9:26

    Salve.
    Ho l’esigenza di alinetare tramite Inverter con uscita TRIFASE , un motore MONOFASE, volevo chiedere:
    – E’ possibile questa applicazione ?…devo sovradimensionare la potenza dell’inverter per compensare aventuali squilibri di fase?
    – Lavorando a frequenza variabile ci possono essere problemi ?
    – Stiamo parlando di motori da 1kw MONOFASE quindi potenze relativamente piccole.
    Grazie 1000
    Saluti

    Reply

    • kfactor
      31 Maggio 2024 @ 14:26

      Per alimentare un motore monofase, anche l’inverter deve avere l’uscita monofase. Se intende un inverter di regolazione dei motori, purtroppo non fanno parte delle nostre gamme di prodotti ma in generare non è applicabile un carico monofase, se non fino ad un limite massimo di un terzo della potenza se il neutro in uscita è presente, alimentando il motore tra fase e neutro.

      Reply

  16. tony
    30 Maggio 2024 @ 15:23

    scusate ho un mantecatore per gelati trifase a 220v .
    Posso attaccarlo alla rete domestica per farlo funzionare a 220v ma monofase ?

    Reply

    • kfactor
      31 Maggio 2024 @ 14:23

      In generale non è possibile con un trasformatore. Con un trasformatore è possibile ricavare una tensione monofase da una trifase, ma non il contrario. Per ottenere una trifase da una monofase occorre convertire la tensione in continua e generare una tensione trifase dalla c.c. creata.

      Reply

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